Su ] carlo mariani ] lo strumento ] le  produzioni ] il metodo ]

[ mediana ] tanit ] nuestra signora ] le lunghe canne ]

carlo   mariani

 

special project      

 

               


quartetto  mediana

foto del Quartetto Mediana

originale formazione dalle sonorità arcaiche e non                                


                            Paolo DAMIANI violoncello, contrabbasso

 

                                                                        Carlo MARIANI launeddas

 

                                                 Michele RABBIA percussioni

                                         

                                                                                                Sandro SATTA sax contralto

 

visita il sito: www.quartettomediana.it


 

 

 

 

 

   Le launeddas sono lo strumento musicale più antico che esista in Sardegna (I millennio A.C.) nel cuore del Mediterraneo. E' formato da tre canne e viene suonato mediante la tecnica della "respirazione circolare".

    Mediana é il nome di un tipo di launeddas e di un quartetto composto da Paolo Damiani, Carlo Mariani, Michele Rabbia e Sandro Satta.

    Il "suono continuo" del bordone, la sua circolarità rituale divengono necessariamente il centro ed il medium di ogni fare compositivo, qui attuato attraverso processi più che concluso in forme preconfezionate. Il concerto é vissuto come un viaggio ove rapporti consolidati (ruoli strumentali ?) vengono messi in discussione e resi incerti, ogni sicurezza é sospesa ...

    Ciò che accomuna il nomadismo dei solisti in scena é la ricerca di un centro (del proprio centro ?), del C(U)ORE di un suono COMUNE tutto da inventare ogni volta. L'emozione nasce dal movimento, Mediana provoca danze sospese, cambiamenti. E distanze: ci si abbandona quando si é troppo vicini, come ha raccontato Wim Wenders ne "Il corso del tempo".

     Forse Mediana cerca l'attimo tra passato e futuro, il tempo scorre senza l'obbligo della narrazione. Ci sono piuttosto tante piccole storie, labirinti in cui perdersi può significare l'inizio di un nuovo andare.

    Attenzione però: non c'é labirinto che si rispetti che non abbia un centro, un Medium, "ciò che sta in mezzo". Senza un centro non esiste un vero labirinto nel dinamismo del percorso. Centro anche geografico: un punto d'intersezione tra la terra e il cielo, un punto d'arrivo come la cima della montagna, un luogo sotterraneo al limite tra luce e buio, tra vita e morte.

    Si va verso il centro per il desiderio di incontrare sapere e mistero, si costruisce un centro per creare un mondo, ci si mette in viaggio per trovare un proprio centro, encore.

    " L'uomo non può vivere senza costruire a se stesso uno spazio sacro, un centro " (MIRCEA ELIADE)

 


il cd:

                                copertina cd Mediana


 

Su ] special project ]

Inviare a fiorassio@gmail.com un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Copyright ©  carlo mariani
Aggiornato il: 29 maggio 2007